Morire come atto, morire come relazione - La diversa nozione di suicidio in Sylvia Plath e Virginia Woolf
Per Sylvia Plath il suicidio diventa un atto della voce poetica; per Virginia Woolf è un tentativo di comunicazione che continua ad agire sugli altri dopo la morte. Continua a leggere...
- Ivan Pozzoni